Obbligo della fattura elettronica

Lo sai che se vuoi essere pagato dalla PUBBLICA AMMINISTRAZIONE devi eseguire la FATTURA ELETTRONICA?
 
 
L'articolo 1, commi da 209 a 214 della Legge 244 del 2007, stabilisce il divieto per le amministrazioni pubbliche (tutte le amministrazioni dello Stato, anche a ordinamento autonomo e agli enti pubblici nazionali) di accettare fatture emesse o trasmesse in forma cartacea e il divieto di procedere ad alcun pagamento, nemmeno parziale, fino alla ricezione della fattura in forma elettronica.
 
I fornitori delle amministrazioni pubbliche saranno obbligati all'emissione della fatturazione esclusivamente in formato elettronico.
 
Il 6 Giugno 2013 è entrato in vigore il decreto Ministero Economia e Finanze n.55 del 3 aprile 2013, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 118 del 22 maggio 2013 - “Regolamento in materia di emissione, trasmissione e ricevimento della fattura elettronica da applicarsi alle amministrazioni pubbliche ai sensi dell'articolo 1, commi da 209 a 213, della legge 24 dicembre 2007, n. 244” - che rende operative le regole tecniche per la gestione dei processi di fatturazione elettronica verso le PA.
 
Da un punto di vista operativo gli enti pubblici devono adeguare infrastrutture informatiche, sistemi contabili e procedure interne per la ricezione e la contabilizzazione dei flussi elettronici di fatturazione.
 
Dall'altro, i fornitori privati devono sviluppare modalità di gestione elettronica dei flussi documentali riorganizzando l'intero ciclo attivo di fatturazione.
 
Al fine di introdurre una regolamentazione unica a livello nazionale, l'obbligo che inizialmente era stato previsto genericamente per le amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, e gli enti pubblici nazionali è stato allargato anche alle amministrazioni locali che sono quindi vincolate al rispetto delle stesse regole applicabili a quelle centrali.
 
OBBLIGO DI FATTURAZIONE ELETTRONICA dal 6 giugno 2014.
 
Il decreto prevede lo stop definitivo al pagamento delle fatture cartacee da parte della PA e di conseguenza l'abbandono definitivo del formato cartaceo a favore della fattura elettronica, a partire da:
6 giugno 2014 per i ministeri, le agenzie fiscali e gli enti nazionali di previdenza e assistenza sociale;
31 marzo 2015 per le altre amministrazioni centrali incluse nell'elenco Istat e per le amministrazioni locali.
Pubblica Amministrazione e fornitori devono adeguarsi velocemente alle nuove norme e avere un sistema funzionante e testato prima dell'entrata in vigore dell'obbligo per essere pronti e non avere problemi al momento opportuno.
 
FATTURA ELETTRONICA B2B, cosa sapere per prepararsi all’obbligo del 2019
 
Adeguarsi all’obbligo alla fattura elettronica B2B, da gennaio 2019, costringerà aziende e commercialisti a innovare le proprie procedure. Vediamo cosa ci attende, per prepararsi al meglio

Oggi tutti, commercialisti e piccole/medie imprese, sono concentrati sull’avvio dell’obbligo di fare fattura elettronica tra privati che sarà realizzato in due fasi distinte:
– la prima con inizio il 1° luglio 2018 limitatamente alle operazioni relative alle cessioni di benzina, o gasolio per motori, e per le prestazioni di subappaltatori nel quadro di un contratto di appalti pubblici;
– la seconda fase con partenza il 1°gennaio 2019 e con l’avvio dell’obbligo allargato a tutte le operazioni tra soggetti privati, comunemente noto come B2B.
Tale obbligo partirà con le modalità di funzionamento che dovrebbero essere uguali a quelle attuali: dunque il Sistema di Interscambio sarà confermato nel ruolo di sistema di recapito per tutte le fatture elettroniche, sia verso le verso la Pubblica Amministrazione che tra privati.
 
Il software ATLANTE BRM-PMS attraverso il modulo della fatturazione elettronica è pronto a gestire l’emissione della Fattura di vendita con generazione del file XML sia verso la Pubblica Amministrazione che verso i privati (B2B)